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Museo civico
Museo civico
 

Uno dei più antichi musei del Veneto

Ospitato nell’ex convento dei frati francescani, è uno dei musei più antichi del Veneto e le sue prime collezioni artistiche risalgono al 1840, momento in cui affiancava, nei locali del convento, il Ginnasio, il Liceo Convitto e la biblioteca.
Attualmente ospita la più grande raccolta di opere di Jacopo Da Ponte, oltre all’ala dedicata ad Antonio Canova dove, tra i gessi e i busti, sono conservati quei monocromi che i grandi critici hanno definito come esito massimo della sua espressività artistica.
Dal 2014 il Museo Civico può contare sulla nuova Galleria Civica destinata alle mostre temporanee oltre ad un’area specifica destinata alla didattica museale.
 

La Storia

Già nel 1831 un primo gruppo di dipinti è collocato nelle sale adiacenti il chiostro di San Francesco, a cui si aggiungono nel 1840 alcuni dipinti provenienti dalla sala del Consiglio in Municipio e le collezioni di storia naturale (erbari, raccolte geopaleontologiche, mineralogiche, malacologiche, entomologiche) e libri donati dal naturalista Giovan Battista Brocchi.
L’intero patrimonio nel tempo si è eccezionalmente arricchito tanto che oggi è possibile ammirarne e studiarne solo una parte, allestita nelle sezioni archeologiche (reperti di età paleoveneta, magnogreca, romana e medievale), nella pinacoteca (opere pittoriche dal XIII al XX secolo) e nel chiostro (lapidario di cippi, stemmi, iscrizioni, pietre tombali e frammenti architettonici a partire dal XIII secolo).
La pinacoteca in particolare conta oltre 500 dipinti, tra i quali spicca la più grande raccolta di opere di Jacopo Da Ponte esistente al mondo e una ricca documentazione dell’attività della sua bottega. La Sezione canoviana raccoglie duemila disegni autografi, l’epistolario, la biblioteca, i bozzetti, numerosi gessi e la serie, unica, dei monocromi.
 

Galleria Civica


 
L’apertura della Galleria Civica nel 2006 ha offerto nuove prospettive per l’allestimento di mostre temporanee dedicate all’arte moderna, contemporanea e non solo, a cominciare da una selezione di opere delle raccolte Fondazione CariVerona Arte antica e contemporanea (2006-2007).

Si sono susseguite durante gli anni rilevanti mostre personali e collettive, che hanno spaziato fra i più diversi ambiti; tra le più rilevanti si ricordano: Sironi e Zovetti per la grafica contemporanea. Donazioni 2011(2012), Alla scoperta del museo. Artemisia una Donna pittrice nella Napoli del Seicento (2013), Novecento Italiano. Passione e collezionismo (2012-2013).

Più recentemente, altre importanti mostre sono state: Jodice Canova (2013-2014), Federico Bonaldi. La magia del racconto (2015) e, tra il 2016 e il 2017, Frammenti. Bassano e la memoria1914/1918/2016 (2016-2017), che racconta, attraverso immagini, suoni, animazioni, ricostruzioni grafiche e filmati, la città di Bassano durante la Grande Guerra.
Il 16 settembre 2017 è stata inaugurata la mostra Robert Capa. Retrospective, dedicata a uno dei più grandi fotografi del ventesimo secolo.
La rassegna presenta 97 fotografie in bianco e nero, scattate tra Copenaghen e l'Indocina.
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Orari, biglietti, servizi

ORARIO
lunedì – domenica
10 – 19
chiuso il martedì, 1° gennaio, Pasqua e il 25 dicembre

apertura straordinaria i martedì festivi, 31 ottobre e 2 gennaio

la biglietteria chiude mezz'ora prima

TARIFFE
intero 5 €
ridotto 3,50 €

INDIRIZZO
Piazza Garibaldi, 34
36061 Bassano del Grappa

Il museo è accessibile alle persone con difficoltà motorie

CONTATTI
Tel. +39 0424 519901
Fax +39 0424 519914
info@museibassano.it
 


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