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Palazzo Sturm
Palazzo Sturm

Terza sala

dal 21 giugno al 19 ottobre 2020
 

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Qui vediamo esposte alcune delle celebri Vedute di Roma, che Giambattista Piranesi iniziò a incidere almeno dal 1745 e a vendere in catalogo dal 1748, sino alla morte. Prima di queste vedute di grandi dimensioni, Piranesi ne aveva incise altre più piccole inserite nelle Guide locali di Roma.
Le Vedute sono la sua opera più conosciuta, quella che gli valse il soprannome di “Mozart delle rovine”, di architetto senza tempo: hanno sia qualità pittorica che precisione architettonica, alle quali si aggiunge il fascino preromantico per la rovina e anche la presenza di un’indaffarata umanità che si agita ai piedi, quasi schiacciata, dei macroscopici avanzi dell’antichità. Le raccolte intitolate Vedute di Roma, comprendono un numero diverso di tavole a seconda della data di stampa, quasi mai riportata sul frontespizio. Possiamo fissare le prime pubblicazioni di queste tavole al 1748, quando ne uscirono 19 legate insieme e poi al 1751 quando il libraio Bouchard ne mise in vendita 34 con il titolo Magnificenze di Roma. Complessivamente si è giunti a stabilire che il loro numero massimo è di 135 tavole.

A Bassano, grazie ai Remondini che commerciavano con il figlio di Giambattista, Francesco, ci fu grande attenzione per le Vedute di Piranesi. A partire dal 1778 i Remondini commercializzarono vedute a colori tratte dalle stampe di Piranesi, come il Prospectus Pontis et Castelli S.Angeli Romae e la Chiesa di San Carlino alle Quattro Fontane, che vediamo esposte. I Remondini furono tra i tre-quattro tipografi e calcografi europei, e unici italiani, a realizzare delle vedute ottiche di città d’arte: per Roma si rifecero, ancora una volta, alle tavole di Piranesi. Alla Biblioteca Civica di Bassano è conservata anche la Nuova raccolta di 25 vedute antiche, e moderne di Roma e sue vicinanze incise a bulino da celebri incisori, edita a Roma intorno al 1800 con opere di incisori come Antonio Poggioli, Giuseppe e Domenico Pronti, Pietro Ruga e Domenico Baldini esemplate sulle Vedute di Piranesi.

MOSTRE

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Museo civico
Be the Difference…with Art! 2020
dal 27 settembre 2020 al 1 novembre 2020
Dal 27 settembre il Museo Civico di Bassano del Grappa ospita la mostra "Be the Difference...with Art!", esponendo le ventuno opere degli artisti selezionati all'interno della seconda edizione del concorso organizzato dal Rotary Club Asolo e Pedemontana del Grappa.
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Galleria Civica
Terzo Paesaggio. Inchiostro degli occhi e diari in movimento
dal 17 ottobre 2020 al 15 novembre 2020
Testimonianze e colori dalla quarantena, a cura dell'artista Masako Matsushita e dell'architetto Giovanni Zonta con l'Istituto Scolastico Paritario "Santa Maria della Pieve" di Castelfranco Veneto.
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Palazzo Sturm
Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo
dal 21 giugno 2020 al 19 ottobre 2020
A Palazzo Sturm apre al pubblico dal 21 giugno 2020 "Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo", la prima grande mostra delle incisioni piranesiane conservate a Bassano del Grappa.
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Palazzo Sturm
King Kong Rhino
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La nuova installazione di arte contemporanea sul Belvedere del Palazzo Sturm
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Biblioteca e archivio
Funghi, che passione!
dal 24 settembre 2020 al 31 ottobre 2020
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