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Palazzo Sturm
Palazzo Sturm

Luca Pignatelli

dal 21 giugno al 19 ottobre 2020
 

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Luca Pignatelli è l'artista contemporaneo che abbiamo voluto a testimoniare quanto ancora una volta l'insegnamento degli antichi sia vivo nella produzione artistica del presente e quanto, parimenti, l'arte contemporanea possa illuminare alcuni aspetti inediti dell'antico. Icons Unplugged. Veduta del Castello dell’Acqua Felice è un'opera in tecnica mista su masonite con orologi realizzata dall'artista appositamente per la mostra di Bassano del Grappa e che si inserisce all'interno di una lunga serie produttiva in cui le opere dei grandi artisti della Storia dell'Arte rivivono in un pensiero attuale. Non si tratta di ispirazione o di citazione ma di studio e lavoro di selezione. Una traduzione che valica il tempo e le tecniche per farsi portavoce oggi di una serie di valori estetici che non hanno età. Pignatelli restituisce con il suo lavoro l'intenso legame che si instaura tra la pittura e la rappresentazione dell'antichità. Grandi dimensioni, bianchi e neri, figure isolate o prospettive da incisioni sono i suoi soggetti d'elezione che esprimono in ciascun lavoro la confidenza dell'artista con i linguaggi antichi quali l'incisione e la scultura. A partire da immagini fotografiche delle opere di Piranesi, l'artista vuole restituire la doppia funzione dell'immagine la quale è sia testimonianza di un tempo lontano da cui proviene, sia viva nella creatività in quanto appartiene alla formazione propria di ciascuno.
 
L'artista oggi è chiamato a dialogare con quanto il passato ha lasciato, a rendersene consapevole e portatore di nuovi messaggi. Nella contemporaneità i produttori di immagini possono certamente raccontare i loro mondi siano essi panorami interni o visioni del proprio tempo, ma per raggiungere il lirismo necessario a creare uno stretto legame anche emotivo con il pubblico gli artisti hanno a loro disposizione la possibilità di attraversare il tempo e il lavoro altrui, quello dei grandi predecessori che nella storia hanno affondato le loro radici. I grandi artisti non attendono ispirazione che nasce dal nulla ma si confrontano con la ricerca. Ecco dunque che il concetto di tempo non viene solo rappresentato ma è insito nella creazione stessa, nella formulazione dell'idea che porterà all'opera e nei materiali di cui è composta. La storia è protagonista dei lavori di Pignatelli e diventa di volta in volta quella che lui definisce una "rappresentazione stratificata del tempo". 
 
Giambattista Piranesi, architetto e artista, incardinava tutta la sua produzione attorno alle possibilità classificatorie tassonomiche, sia nella ricerca che nella rappresentazione di oggetti o architetture, di vedute o rovine. Per Piranesi la rappresentazione del tempo passava attraverso il disegno delle architetture classiche e delle rovine quali testimonianze di un tempo passato e immortalato nell'arte incisoria. Solo l'arte aveva la facoltà di fermare il tempo, la natura invece proseguiva nel suo intento corrosivo e al contempo poetico. Il suo lavoro, in ogni sua manifestazione, testimonia ancor oggi quanto fosse attenta e minuziosa all'osservazione degli oggetti del mondo. In Pignatelli gli orologi raccontano questa storia e lo fanno mostrandosi in qualità di piccoli oggetti perfetti che hanno scandito il tempo e determinato la vita di molti uomini. Anche il materiale di cui è composta l'opera Icons Unplugged. Veduta del Castello dell’Acqua Felice è stato scelto dall'artista per condurci verso questa riflessione. I pannelli di masonite sono stati recuperati dal rivestimento di un ristorante in riva al mare e l'esposizione al sole, all'aria e allo scorrere del tempo li ha corrosi e resi madreperlacei. Il tempo su di loro ha lasciato la sua traccia così come nelle rovine delle opere piranesiane. Ogni elemento insito in quest'opera e ci conduce verso una riflessione sullo scorrere delle stagioni, dalla creazione alla patina. E pur essendo opera d'arte contemporanea porta al suo interno la conoscenza, la riconoscenza e il valore dell'antichità. 

MOSTRE

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Museo civico
Be the Difference…with Art! 2020
dal 27 settembre 2020 al 1 novembre 2020
Dal 27 settembre il Museo Civico di Bassano del Grappa ospita la mostra "Be the Difference...with Art!", esponendo le ventuno opere degli artisti selezionati all'interno della seconda edizione del concorso organizzato dal Rotary Club Asolo e Pedemontana del Grappa.
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Galleria Civica
Terzo Paesaggio. Inchiostro degli occhi e diari in movimento
dal 17 ottobre 2020 al 15 novembre 2020
Testimonianze e colori dalla quarantena, a cura dell'artista Masako Matsushita e dell'architetto Giovanni Zonta con l'Istituto Scolastico Paritario "Santa Maria della Pieve" di Castelfranco Veneto.
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Palazzo Sturm
Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo
dal 21 giugno 2020 al 19 ottobre 2020
A Palazzo Sturm apre al pubblico dal 21 giugno 2020 "Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo", la prima grande mostra delle incisioni piranesiane conservate a Bassano del Grappa.
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Palazzo Sturm
King Kong Rhino
dal 19 dicembre 2018 al 14 dicembre 2020
La nuova installazione di arte contemporanea sul Belvedere del Palazzo Sturm
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Biblioteca e archivio
Funghi, che passione!
dal 24 settembre 2020 al 31 ottobre 2020
Mostra di antichi libri a soggetto micologico della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa
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