Info Newsletter ITAENG

Collezione geo-paleontologica



La collezione Brocchi-Parolini - originariamente disposta in 504 cassetti e 24 bacheche di minerali, rocce, fossili e conchiglie - comprende circa 40.000 reperti, raccolti da Alberto Parolini e Giambattista Brocchi nel XIX sec. tra l'Italia (con particolare riguardo per il bassanese), l'Europa, il Nord Africa e il Medio Oriente.
La collezione, costituita anche con l’intento di descrivere la geologia d’Italia, oltre a testimoniare l’attività scientifica dei donatori, documenta anche le prime fasi della raccolta geo-paleontologica in Italia, che muoveva i primi passi in quell’epoca. Tra i reperti più interessanti spiccano le lave, che documentano diverse eruzioni del Vesuvio avvenute nel corso del XIX sec. e campioni provenienti dall’Isola Ferdinandea, apparsa nel 1831, in seguito ad eruzioni vulcaniche nel Mare Mediterraneo, vicino a Pantelleria e in seguito tornata sotto il livello del mare. Tra i minerali sono inoltre presenti campioni molto rari, provenienti da miniere europee oggi sterili.