Info Newsletter ITAENG
Museo civico
 

Chiostro



La struttura, ultimata nel 1634 a pianta quadrata, conserva tre lati con arcate a tutto sesto mentre il quarto è costituito da una tettoia. La costruzione presentava alle pareti numerosi affreschi tra cui la Madonna in trono col Bambino, San Francesco e San Bassiano di Jacopo Bassano, ora custodito all'interno del Museo. Fin dai primi anni del XX secolo il chiostro divenne luogo per la conservazione di cippi, stemmi e pietre tombali. Il nucleo più consistente del lapidario è costituito da reperti provenienti dall’attigua chiesa di San Francesco, tra cui le pietre tombali di alcune famiglie bassanesi. 

Nel 2017 il Chiostro è stato restaurato e restituito alla città come parentesi di sosta dalla frenesia. L'area verde è utilizzata attualmente come spazio destinato alle istallazioni di arte contemporanea. La serie di opere che si sono susseguite è iniziata in occasione della XII Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI nel 2016, con Antonio Riello e da quel giorno ogni istallazione si è insediata in un punto preciso del verde; il passaggio tra la piazza e le sale del Museo diviene così luogo espositivo - contenitore di ricerche artistiche contemporanee e nello stesso tempo ara di sosta, riflessione o di accesso alla biglietteria e al bookshop della sede museale.

OPERE SELEZIONATE