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Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria
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Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria

Venerdì 27 gennaio 2017
 
venerdì 27 gennaio ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
DAL RIFUGIO ALL'INGANNO. Storie di ebrei vicentini in fuga dal nazifascismo
Relatore: Antonio Spinelli
(In occasione del Giorno della Memoria)
 
venerdì 3 febbraio ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
ORTIGARA 1917. La verità austriaca
Relatore: Paolo Pozzato
 
venerdì 10 febbraio ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
LE RISCOPERTE DELLE FOIBE
Relatore: Guido Franzinetti (Università del Piemonte Orientale)
(In occasione del Giorno del Ricordo)
 
sabato 11 febbraio ’17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
CIELI FIAMMEGGIANTI. La Guerra Fredda nel Nordest
Relatori: Alberto Maria Carnevale, Eugenio Ferracin, Maurizio Struffi
 
venerdì 17 febbraio ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
QUANDO ANCHE I VICENTINI FECERO LA RIVOLUZIONE
Cronistoria della Resistenza Armata Vicentina (1943-1945)
Relatore: Benito Gramola
 
venerdì 24 febbraio ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
BRETTON WOODS. Nascita e crisi dei rapporti tra politica ed economia
Relatore: Francesco Tessarolo
 
venerdì 3 marzo ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
ANTONIO GIURIOLO E IL PARTITO DELLA DEMOCRAZIA
Relatore: Renato Camurri (Università di Verona)
Moderatori: Paolo Pozzato, Francesco Tessarolo
 
venerdì 10 marzo ‘17 ore 17.30 | Biblioteca Civica
L’ALTRA METÀ DEL RISORGIMENTO. Presenze di donne venete
Relatore: Nadia Filippini (Università di Venezia)
 
 
Riparte “Venerdì: storia. Incontri sul filo della memoria”, ciclo di incontri dedicato agli eventi che hanno segnato la nostra storia, promosso dalla Biblioteca Civica di Bassano del Grappa in collaborazione con le associazioni A.N.P.I., A.V.L. e 26 Settembre. Ideato nel 2012, il ciclo ha proposto negli anni oltre cinquanta appuntamenti che hanno visto sempre una foltissima partecipazione di pubblico, tra cui molti studenti delle scuole superiori bassanesi. Complessivamente hanno assistito agli incontri oltre cinquemila persone.
Il successo della formula adottata, che si propone di fare divulgazione storica di alto livello e al contempo di mantenere viva la memoria anche attraverso il coinvolgimento di testimoni diretti, oltre che di storici di fama nazionale, testimonia l’interesse verso questi argomenti e la viva necessità tra i bassanesi di conoscere sempre più le proprie radici.
 
Il nuovo calendario, che si sviluppa tra gennaio e marzo, prevede otto appuntamenti tutti di venerdì pomeriggio alle 17.30 in Biblioteca. Il primo incontro, che cade nella Giornata della Memoria, è fissato per venerdì 27 gennaio. Antonio Spinelli, autore del volume “Vite in fuga” (Cierre Edizioni), terrà una conferenza dal titolo “Dal rifugio all'inganno. Storie di ebrei vicentini in fuga dal nazifascismo”. Laureato in filosofia, insegnante, Antonio Spinelli è uno dei maggiori esperti italiani della storia degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.
 
Venerdì 3 febbraio Paolo Pozzato, curatore della mostra “Frammenti” in corso presso le sale del Museo Civico di Bassano e tra i massimi esperti di storia militare e di Grande Guerra, terrà un incontro dedicato a “Ortigara 1917. La verità austriaca” a cent’anni esatti da quella tragica battaglia che consacrerà il mito ed il sacrificio degli alpini del comando dell’11ª Armata. L’epopea dei difensori, non meno di quella degli attaccanti, rivivrà nelle comunicazioni e nella concitazione del momento nel quadro delle riflessioni strategiche e delle preoccupazioni logistiche dai comandi superiori.
 
In occasione del Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per commemorare le vittime italiane delle foibe titine venerdì 10 febbraio lo storico Guido Franzinetti, docente di Storia dei territori europei all’università del Piemonte Orientale, parlerà de “Le riscoperte delle foibe”, prendendo spunto da anni di ricerche confluite nel libro Foibe. Una storia d’Italia, scritto assieme allo storico sloveno Jože Pirjevec, edito da Einaudi, la più completa e rigorosa indagine sul tema condotta negli archivi croati, sloveni, russi, italiani, statunitensi e britannici. Nelle foibe furono migliaia le vittime, e almeno 200 mila i deportati. Un episodio che non può non essere ricordato.
 
Sabato 11 febbraio un incontro organizzato assieme all’Editore Itinera Progetti e al 37° Club Frecce Tricolori dal titolo “Cieli fiammeggianti. La Guerra Fredda nel Nordest”.
Nella seconda metà del secolo scorso centinaia di missili sono stati schierati a difesa dei Paesi della NATO lungo i confini con i Paesi dell’Europa orientale. Confini territoriali ed ideologici, che nel 1946 il premier inglese Winston Churchill aveva qualificato come “cortina di ferro”. Nell’occidente europeo, tra la fine degli anni Cinquanta ed i primi anni Sessanta, furono costruite 106 basi per il sistema superficie-aria Nike. Nel Nord est d’Italia ne sono state attivate dodici, in sette delle quali gli Hercules erano armati anche con teste di guerra nucleari. La sola testimonianza storica che ne rimane in Europa è Base Tuono, a 1.600 metri di quota, nel comune di Folgaria, in Trentino, riallestimento museale riconosciuto dall’Aeronautica Militare e realizzato con apparati e strumentazioni originali. Missili, radar e dispositivi elettronici, parzialmente mimetizzati tra le foreste di abeti che circondano Base Tuono, ora documentano le drammatiche tensioni vissute nei lunghi anni della Guerra fredda e quindi un importante quanto assai poco conosciuto capitolo della recente storia d’Italia.
“Blazing Skies” - cieli fiammeggianti - era l’ordine che veniva impartito nelle basi Nike per verificare la capacità di preparare i missili al lancio nei tempi di prontezza assegnati. Di tutto questo parleranno Alberto Maria Carnevale, Eugenio Ferracin e Maurizio Struffi.
 
Venerdì 17 febbraio lo storico bassanese Benito Gramola, grande esperto dei temi della resistenza, parlerà di “Quando i vicentini fecero la rivoluzione. Cronistoria della Resistenza Armata Vicentina (1943-1945)”, un excursus dettagliato attraverso i venti mesi della resistenza in provincia di Vicenza, ricostruita combinando documentazione scritta e testimonianze dei protagonisti o dei loro familiari.
 
Venerdì 24 febbraio il focus sarà sulla storia economica del ‘900 e sugli intrecci tra politica ed economia. Il 22 luglio del 1944, in una città del New Hampshire, molto probabilmente fino a quel momento conosciuta solo ai suoi abitanti, si firmavano gli accordi di Bretton Woods. Il problema economico fondamentale del Dopoguerra, e che la conferenza di Bretton Woods intendeva affrontare, era evitare un sistema di cambi flessibili che avrebbero potuto alimentare le ragioni del conflitto internazionale. Per scongiurare un tale esito si diede inizio ad un processo, finalizzato alla creazione di istituzioni internazionali e ad un sistema di convertibilità della moneta a cambio fisso. Fu proprio la Conferenza di Bretton Woods che portò alla creazione della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Di tutto questo parlerà Francesco Tessarolo in un incontro intitolato “Bretton Woods. Nascita e crisi dei rapporti tra politica ed economia”.
 
Venerdì 3 marzo un incontro dedicato ad “Antonio Giuriolo e il partito della democrazia” con la partecipazione di Renato Camurri, professore di Storia contemporanea all’università di Verona. Figura di primo piano dell’antifascismo italiano, Giuriolo fu in contatto con Aldo Capitini, Norberto Bobbio, Carlo Ludovico Ragghianti e altri intellettuali che nel clima asfittico del ventennio fascista seppero intessere una rete di relazioni, sempre sul filo della clandestinità, grazie alla quale individuare punti di riferimento sani, genuini, intorno ai quali ricostruire pensieri di libertà. Giuriolo, professore senza cattedra a causa del reiterato rifiuto al partito fascista, raccolse intorno a sé alcuni giovani vicentini che grazie al suo pensiero, rinacquero liberi e poi combatterono i nazifascisti. A dialogare con Renato Camurri ci saranno Paolo Pozzato e Francesco Tessarolo.
 
L’ultimo appuntamento ci riporterà indietro nel tempo all’eroico periodo del Risorgimento. Venerdì 10 marzo la storica Nadia Filippini, docente presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, parlerà de “L’altra metà del Risorgimento. Presenze di donne venete”. La studiosa cercherà di mettere in luce un aspetto spesso dimenticato nella ricostruzione storica del Risorgimento: la presenza delle donne e il loro contributo alla formazione dello stato nazionale. Si trattò di un apporto importante alle lotte e alla creazione dell'identità nazionale, che portò il soggetto femminile per la prima volta sulla scena pubblica in forme talora dirompenti sul piano reale e simbolico, innescando significativi processi di emancipazione. La focalizzazione sulla realtà veneta ne metterà in luce i risvolti e le ricadute specifiche nella storia delle donne, tematizzando interconnessioni impreviste.
L’incontro è organizzato in collaborazione con il Gruppo 8 Marzo di Bassano.
 
L’ingresso agli incontri è libero. Agli studenti che parteciperanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell’attribuzione del credito formativo.
 
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Orari, biglietti, servizi

BIBLIOTECA CIVICA

dal 27 gennaio al 10 marzo 2017
ore 17.30

ingressso libero

Galleria Ragazzi del '99
36061 Bassano del Grappa

Tel. +39 0424 519920
biblioteca@comune.bassano.vi.it