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L'est nell'ovest. Letterature e visioni nell’Europa di oggi
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L'est nell'ovest. Letterature e visioni nell’Europa di oggi

Venerdì 04 novembre 2016
 
LETTERATURA
 
venerdì 4 novembre ore 17.30
NATHALIE SARRAUTE (1900-1998) e I Tropismi: le quinte segrete della conversazione
interviene Geneviève Henrot Sostero (Università di Padova)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
venerdì 11 novembre ore 17.30
La frontiera mobile verso est nel romanzo ”Questi sono i nomi” dell'olandese TOMMY WIERINGA
interviene Marco Prandoni (Università di Bologna)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
venerdì 18 novembre ore 17.30
C'era una volta la Jugoslavia.Tito, amor mijo” di Marco Sosi?
interviene Polona Libersar (Università di Padova)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
venerdì 25 novembre ore 17.30
Sarajevo, il nostro Oriente affine e famigliare. MILJENKO JERGOVI? ricorda la sua città scomparsa
interviene Neira Mercep (Università di Padova)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
venerdì 2 dicembre ore 17.30
Memoria e Shoah in Forse Esther di KATJA PETROWSKAJA. Il Novecento europeo raccontato dai nipoti
Intervengono Chiara Conterno e Manuel Boschiero (Università di Verona)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
venerdì 16 dicembre ore 17.30
La mia terra fa male: l'uomo e la Spagna di MIGUEL DE UNAMUNO
interviene Maria Taglioli (Liceo "G. B. Brocchi" di Bassano del Grappa)
Letture a cura di Anna Branciforti
 
 
CINEMA
 
giovedì 17 novembre ore 17.30
Il ritorno di Andrey Zvyagintsev (Russia, 2003)
interviene: Silvia Casa
Una riflessione su argomenti assoluti quali la nascita, la morte, la memoria, il ritorno alla natura e il senso delle proprie radici , attraverso la forza a tratti ipnotica delle immagini.
 
giovedì 24 novembre ore 17.30
Il Caso Kerenes  di Calin Peter Netzer (Romania, 2013)
interviene: Silvia Casa
Il regista rumeno Calin Peter Netzer affonda lo sguardo con Il caso Kerenes nelle dinamiche malsane di una relazione madre-figlio.
 
giovedì 1 dicembre ore 17.30
Il figlio di Saul di Laszlo Nemes (Ungheria - Francia, 2015)
interviene: Silvia Casa
L'Olocausto raccontato da un insolito punto di vista. Il regista Laszlo Nemes  adotta uno sguardo assai particolare per raccontare l'odissea del protagonista.
 
giovedì 15 dicembre ore 17.30
Sole alto di Dalibor Matani? (Croazia – Slovenia – Serbia, 2015)
interviene: Silvia Casa
Tre amori impossibili per un paese che ha smesso di esistere. Tre estati cariche di promesse e di sensualità per rievocare una guerra che ha chiuso nel sangue il Novecento.
 

Con la caduta della cortina di ferro è profondamente cambiato il modo in cui nell'Europa occidentale si pensa, si rappresenta e ci si rapporta con i paesi e le culture che per tanti decenni erano stati percepiti come un "altro da sé" sostanzialmente inaccessibile. Un'alterità in fondo rassicurante, messa in crisi nel momento in cui il crollo dei muri e delle ideologie ha portato nuovi flussi migratori, incontri e scrontri tra persone e culture reciprocamente quasi ignote o ridotte a mera stereotipia. Un diffuso senso di insoddisfazione ha accompagnato il difficile processo di integrazione di questi migranti, mentre l'Unione Europea si "allargava ad Est" con modalità meccaniche, senza ripensare l'identità della "casa comune" del continente sulla base dei nuovi sviluppi della storia. Nella crisi che caratterizzava questo processo di transizione postideologica, nostalgie di un mitico passato (si pensi all'Ostalgia) e nuovi nazionalismi e etnocentrismi alzavano la testa: prima nella ex Jugoslavia, poi in Ungheria, Slovacchia, Polonia, Russia, Ucraina.
In questo ciclo di incontri presentiamo giovani autori europei in traduzione italiana che negli ultimi anni hanno dato forma narrativa a processi spesso confusi e contraddittori e alle loro radici storiche: da Tito amor mijo del regista e scrittore triestino di lingua slovena Marko Sosi? (Comunicarte edizioni 2012), allo straniante mosaico di Miljenko Jergovi? di ciò che resta dell'identità jugoslava andata in frantumi in Al dì di pentecoste (Zandonai 2011) all'acclamato Forse Esther della scrittrice ucraina di lingua tedesca Katja Petrowskaja (Adelphi 2014), passando per l'est come geografia immaginaria e mitica di un esodo biblico dell'olandese Tommy Wieringa in Questi sono i nomi (Iperborea 2014).
A questi autori si aggiungerà lo sguardo indagatore della scrittrice francese di origine russa, Nathalie Sarraute, e del grande scrittore e pensatore spagnolo Miguel de Unamuno.
Per cogliere appieno i risvolti originati da questi rivolgimenti politici e culturali sarà altresì interessante gettare uno sguardo al mondo del cinema e a come si sono interrogati alcuni giovani registi emergenti del cinema rumeno, ungherese, russo e croato, ancora poco conosciuti e distribuiti in Italia. Emergerà allora un quadro composito che tocca temi come il rapporto tra padri e figli (Il ritorno di Andrey Zvyagintsev, 2003), l’emergere della borghesia dopo il crollo dei muri (Il caso Kerenes di Calin Peter Netzer, 2013), il tema ancora incombente della Shoah (Il figlio di Saul di Laszlo Nemes, 2015) e i sanguinosi conflitti balcanici (Sole alto di  Dalibor Matani, 2015).
 
Gli incontri prenderanno avvio venerdì 4 novembre e proseguiranno fino al 16 dicembre attraverso dieci appuntamenti (sei sulla letteratura e quattro sul cinema) tenuti da docenti e ricercatori delle Università di Padova, Verona e Bologna, da una docente del Liceo “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa, e da un’esperta di cinema.
 
Ogni incontro prevede anche la lettura, a cura di Anna Branciforti, di alcuni brani degli scrittori presi in esame, mentre uno spazio sarà dedicato alla discussione.
Gli incontri dedicati al cinema dell’est Europa prevedono un’introduzione generale sull’autore e sulle tematiche affrontate dal film, di cui saranno prese in esame alcune sequenze significative.
 
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero. Agli studenti che parteciperanno agli appuntamenti della rassegna, e a quanti ne faranno richiesta, verrà rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini della maturazione del credito formativo.
Per tutta la durata della rassegna la biblioteca metterà a disposizione bibliografie tematiche sugli scrittori presi in esame, un’ampia selezione di testi narrativi e saggi sugli autori oggetto degli incontri, ed una filmografia.  
 
 
 
 
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BIBLIOTECA CIVICA
dal 4 novembre al 16 dicembre 2016

ingresso libero

INDIRIZZO
Galleria Ragazzi del '99
36061 Bassano del Grappa

CONTATTI
Tel. +39 0424 519920
biblioteca@comune.bassano.vi.it