Palazzo Sturm

Palazzo Sturm

Il Museo della Ceramica dal 1992 trova sede a Palazzo Sturm, splendida dimora settecentesca che accoglie i visitatori con un pronao ionico e un salone d’onore affrescato nel 1765 dal veronese Giorgio Anselmi. La fitta decorazione di stucchi che orna alcuni ambienti costituisce una delle più rilevanti decorazioni rococò del Veneto. La raccolta di maioliche, porcellane e terraglie composta di 1200 pezzi circa è esposta cronologicamente: si parte dai frammenti più antichi di ceramica medievale alle maioliche dei Manardi (XVII-XVIII sec.); la testimonianza più consistente è rappresentata dalla produzione degli Antonibon (XVIII-XIX sec.). L’ampia veranda offre una cornice appropriata alla terraglia di gusto eclettico, mentre la vecchia cucina espone i piatti popolari e il piano inferiore raccoglie opere di artisti di fama internazionale.

Lo stesso palazzo dal 15 settembre 2007 ospita anche il Museo Remondini, un nuovo polo culturalecittadino promosso dall’Assessorato alla Cultura e alle Attività Museali.Il percorso espositivo propone il tema del viaggio, lungo una linea del tempo che intreccia le vicende della famiglia con i materiali prodotti, in un cammino che si snoda lungo 200 anni di storia dell’uomo e della civiltà dell’immagine europea, tra metà Seicento e metà Ottocento. Il nuovo museo, uno dei pochi in Italia dedicati alla stampa e certamente il più articolato, illustra tutti gli aspetti del fenomeno industriale sette-ottocentesco dei Remondini, in un ideale viaggio introdotto dalle sagome dei Tesini attraverso tutta la produzione, i libri, le carte decorate, le incisioni popolari sacre e profane, i foglietti da ritaglio, i soldatini, i giochi, le vedute ottiche, le acquaforti e le xilografie dei grandi incisori italiani ed europei, tra cui Mantegna, Dürer e Tiepolo. La multimedialità e i documentari affiancheranno gli apparati didascalici stampati per una didattica aggiornata particolarmente piacevole ed appagante.