Info Newsletter ITAENG
Palazzo Sturm
Palazzo Sturm

Quinta sala

dal 21 giugno al 19 ottobre 2020
 

Ascolta l'audioguida


Il culto per Piranesi si sviluppò soprattutto in Inghilterra, portato dai fratelli Adam, architetti che lo avevano conosciuto a Roma, e poi da Sir John Soane, antiquario e collezionista la cui casa-museo a Londra è ispirata al culto dell’incisore veneziano. Anche in Francia, attraverso i Pensionari dell’Accademia di Francia a Roma, il fascino di Piranesi prese piede nelle Accademie di Belle Arti, come testimonia il volume di Durand e Legrand sul Campo Marzio di Piranesi che qui esponiamo.

Piranesi divenne un riferimento anche per la teoria e la storia dell’architettura. Per la teoria con il suo Dialogo sopra l’architettura raccolto nel volume Osservazioni sopra la Lettre de M.Mariette e per la storia con il suo volume Della Magnificenza ed architettura de’ Romani, entrambi qui esposti. Lui stesso amava firmarsi “architetto veneziano” sebbene realizzò una sola opera d’architettura: la ricostruzione della Chiesa di Santa Maria del Priorato all’Aventino per i Cavalieri di Malta e relativa piazza antistante. 

Dopo la sua morte a Roma, il figlio Francesco continuò a diffondere le stampe e a vendere i pezzi antichi e “all’antica” del museo che Giambattista aveva allestito nella casa-bottega di Palazzo Tomati: oggi questi pezzi sono quasi tutti in Inghilterra, Svezia, Francia e, in parte, nei Musei Vaticani e Capitolini. Nella Repubblica Veneta, il culto per Piranesi non fu così sentito. Specie a Venezia, dove non gli perdonarono di non essere mai tornato, nemmeno alla morte del padre nel 1757, e dove aveva lasciato alla sua morte un fratello certosino e una sorella non maritata. Quanto ai colleghi, trattavano Piranesi come un pazzo visionario. Era da molti soprannominato “il cavalier Pasticci”; l’incisore Giuseppe Vasi, suo maestro, lo riteneva “troppo pittore” per poter essere un bravo incisore, mentre il maggior architetto dell’epoca, Luigi Vanvitelli, scrisse al fratello che “era cosa da matti che il pazzo Piranesi ardisca a fare l’architetto. Solo dirò che l’architettura non è un mestiere da pazzi”.

MOSTRE

musei_bassano_1781.jpg
Museo civico
Be the Difference…with Art! 2020
dal 27 settembre 2020 al 1 novembre 2020
Dal 27 settembre il Museo Civico di Bassano del Grappa ospita la mostra "Be the Difference...with Art!", esponendo le ventuno opere degli artisti selezionati all'interno della seconda edizione del concorso organizzato dal Rotary Club Asolo e Pedemontana del Grappa.
Leggi tutto
musei_bassano_1801.jpg
Galleria Civica
Terzo Paesaggio. Inchiostro degli occhi e diari in movimento
dal 17 ottobre 2020 al 15 novembre 2020
Testimonianze e colori dalla quarantena, a cura dell'artista Masako Matsushita e dell'architetto Giovanni Zonta con l'Istituto Scolastico Paritario "Santa Maria della Pieve" di Castelfranco Veneto.
Leggi tutto
musei_bassano_1711.png
Palazzo Sturm
Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo
dal 21 giugno 2020 al 19 ottobre 2020
A Palazzo Sturm apre al pubblico dal 21 giugno 2020 "Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo", la prima grande mostra delle incisioni piranesiane conservate a Bassano del Grappa.
Leggi tutto
musei_bassano_1321.jpg
Palazzo Sturm
King Kong Rhino
dal 19 dicembre 2018 al 14 dicembre 2020
La nuova installazione di arte contemporanea sul Belvedere del Palazzo Sturm
Leggi tutto
musei_bassano_179.png
Biblioteca e archivio
Funghi, che passione!
dal 24 settembre 2020 al 31 ottobre 2020
Mostra di antichi libri a soggetto micologico della Biblioteca Civica di Bassano del Grappa
Leggi tutto