SEBASTIÃO SALGADO.
FOTOGRAFIE DELLA COLLEZIONE MAISON EUROPÉENNE DE LA PHOTOGRAPHIE, PARIGI
Per la prima volta in Italia, una selezione di oltre 160 scatti provenienti dalla prestigiosa prestigiosa collezione della MEP - Maison Européenne de la Photographie di Parigi, ripercorre l’opera del grande artista: cinquant’anni di vita e di carriera durante i quali Salgado ha attraversato i continenti documentando lavoro e migrazioni, guerre e cambiamenti climatici, paure e speranze.
Un racconto sull’umanità e sulle grandi sfide del nostro tempo, che inaugura anche un nuovo capitolo per la città: la rassegna è infatti il primo appuntamento ufficiale della candidatura di Bassano del Grappa a Capitale italiana della Cultura 2029, segnando l’avvio concreto di un progetto che pone la cultura al centro della visione futura della città.
L’esposizione è curata da Pascal Hoël, Responsabile delle Collezioni della MEP, la principale istituzione francese dedicata alla fotografia che custodisce una raccolta unica delle opere del grande fotografo, frutto di un rapporto storico e di una profonda stima reciproca. La MEP ha supportato il lavoro del fotografo fin dagli anni Ottanta, sostenendo alcuni dei suoi principali progetti, importanti acquisizioni e significative esposizioni. Questo legame si è ulteriormente consolidato nel 2018, quando Salgado e la moglie Lélia Wanick Salgado hanno donato all’istituzione un eccezionale nucleo di 105 stampe originali. Una considerevole selezione di queste opere è presente in mostra, accompagnata da ulteriori stampe entrate a far parte delle collezioni della MEP nel corso degli anni.
L’esposizione si articola in due grandi sezioni che ripercorrono, in ordine cronologico, le principali serie della vasta produzione di Salgado. La prima presenta una panoramica delle celebri serie Other Americas, Sahel, Serra Pelada Gold Mine – Brazil, Workers, Kuwait, Exodus e Children of the Exodus, documentando i primi 25 anni di attività del fotografo, durante i quali Salgado ha raccontato la furia e i tormenti dell’umanità. La seconda sezione è invece dedicata al grande progetto Genesis, sviluppato nell’arco di oltre sette anni: un omaggio alla bellezza e alla fragilità di quella parte del pianeta rimasta al riparo dall’intervento dell’uomo e la cui salvaguardia è oggi più che mai vitale.
Attraverso un percorso di grande intensità ed emozione, la mostra restituisce una sintesi della vita e dell’opera di Salgado: uno straordinario racconto per immagini in cui le sfide ambientali e sociali si accompagnano a un profondo messaggio di speranza e rinascita. Con il suo sguardo Salgado ci invita a riscoprire il profondo legame tra uomo e natura e, attraverso le sue immagini, a guardare il mondo con empatia, rigore e consapevolezza sociale.
La rassegna è accompagnata dal catalogo Sebastião Salgado in lingua italiana e inglese, edito da Silvana Editoriale.
Promossa e organizzata da: Comune e Musei Civici di Bassano del Grappa, MEP - Maison Européenne de la Photographie di Parigi e Silvana Editoriale, nell’ambito della candidatura di Bassano del Grappa a Capitale italiana della Cultura 2029.
Sotto l'alto patrocinio del: Parlamento europeo
Con il patrocinio di: Regione del Veneto
Main Sponsor: Chrysos S.p.A. e Mevis S.p.A.
Media Partner: Il Giornale di Vicenza e Rete Veneta
Per informazioni e prenotazioni:
→ T +39 0424 519899
→ salgado@comune.bassano.vi.it
Call center attivo dal lunedì al giovedì, dalle 10:00 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 17:00, e dal venerdì al sabato, dalle 10:00 alle 17:00.
Chiusura del servizio il 25 dicembre 2026, il 1 gennaio 2027 e il 28 marzo 2027.
In copertina: Sebastião Salgado, Monti Brooks, Arctic National Wildlife Refuge, Alaska, Stati Uniti, 2009. Collezione MEP, Parigi. Dono di Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado, 2018. © Sebastião Salgado
24.10.2026-4.4.2027
Museo Civico di Bassano del Grappa
Museo Civico di Bassano del Grappa